Le fake news vanno smentite, e tra queste rientrano quelle sostenute da Pd e Movimento 5 Stelle, secondo cui Giovanni Falcone non avrebbe mai gradito una riforma della giustizia. Ma no, nonostante le polemiche e gli slogan, ecco cosa pensava davvero il giudice in merito. Era il 3 febbraio del 1991 quando, in un’intervista a Repubblica, a proposito dei ruoli intercambiabili tra giudici e Pm spiegava che «chi, come me, richiede che siano, invece, due figure strutturalmente differenziate nelle competenze e nella carriera, viene bollato come nemico dell’indipendenza del magistrato, un nostalgico della discrezionalità dell’azione penale, desideroso di porre il Pm sotto il controllo dell’Esecutivo. È veramente singolare che si voglia confondere la differenziazione dei ruoli e la specializzazione del Pm con questioni istituzionali totalmente distinte».