Mosca non ha ricevuto alcuna informazione dagli Usa attraverso i canali ufficiali sul piano di pace in Ucraina di cui hanno scritto diversi media internazionali.

Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova, alla testata Rbc. La portavoce, aggiunge Rbc, ha detto che "se la parte americana avesse una qualsiasi proposta, l'avrebbero comunicata attraverso i canali in uso tra i ministeri degli Esteri dei due Paesi", ma il ministero degli Esteri di Mosca "non ha ricevuto niente di simile dal Dipartimento di Stato".

Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, da parte sua ha sostenuto che "ogni momento è il migliore per una risoluzione pacifica, per una risoluzione con mezzi politico-diplomatici pacifici" del conflitto in Ucraina, e "la Russia continua a rimanere aperta a questa soluzione". Il portavoce, citato dall'agenzia Interfax, non ha fatto commenti, come ieri, sul presunto piano Usa in 28 punti per la pace. "Non abbiamo alcuna novità, non ho nulla da aggiungere a quanto già detto", ha affermato.

Sul piano di pace interviene su X il segretario di Stato americano Marco Rubio affermando che è necessario che "entrambe le parti accettino concessioni difficili ma necessarie". "Porre fine a una guerra complessa e mortale come quella in Ucraina richiede - afferma Rubio - un ampio scambio di idee serie e realistiche. E il raggiungimento di una pace duratura richiederà che entrambe le parti accettino concessioni difficili ma necessarie. Ecco perché stiamo sviluppando e continueremo a sviluppare un elenco di potenziali idee per porre fine a questa guerra, basate sul contributo di entrambe le parti coinvolte nel conflitto".