"Il lavoro fatto dal ministro Urso sta portando l'Ilva alla chiusura.

E' più di un anno che ci racconta che c'è qualche investitore interessato, ma oggi non c'è nulla". Lo ha detto il segretario generale della Uil Pier Paolo Bombardieri, a margine del consiglio confederale regionale della Uil Piemonte.

"Quello che è successo l'altra sera nell'incontro decreta la chiusura dell'Ilva. Le proposte che noi abbiamo fatto sono sul tavolo. Quando si dice di utilizzare la formazione, chiediamo: la formazione per fare che cosa, per smontare l'Ilva o fare l'acciaio? Questo non è chiaro".

Per Bombardieri "lo spezzatino non è una soluzione, non c'è un piano industriale serio. il governo deve decidere se il Paese ha bisogno dell'acciaio o no. Secondo noi sì, ma se si fa una scelta diversa è inutile girarci intorno, bisogna avere il coraggio di dire 'l'Ilva la stiamo chiudendo' e assumersi la responsabilità di questa scelta e aprire un confronto su quello che succederà dopo".

"Pensiamo che sia l'ora di finirla di raccontare storie anche per rispetto ai tanti lavoratori e alle tante lavoratrici non solo dell'Ilva, ma anche dell'indotto in tutta Italia", ha proseguito Bombardieri.