Urso: “Gli enti locali sono stati informati tempestivamente e c'è un confronto decisivo con loro. Se questo confronto sarà positivo nelle prossime ore potremo aprire il nuovo capitolo per la siderurgia italiana”
Adolfo Urso
Messina – “Si è svolto oggi in videoconferenza un incontro tra le organizzazioni sindacali e il ministro Urso sulla vertenza dell'ex Ilva. Prendiamo atto che il ministro Adolfo Urso ha comunicato la possibilità di chiusura di tutti gli altoforni entro la fine di luglio, non dando certezza sul percorso di decarbonizzazione. Una decisione che potrebbe essere legata sia alla sentenza del Tribunale di Milano che arriverà nei prossimi giorni, sia alla discussione presso le Istituzioni locali di Taranto. Una comunicazione così importante doveva avvenire presso Palazzo Chigi dove è istituito il tavolo permanente sull'ex Ilva”. Lo ha dichiarato in una nota Loris Scarpa, coordinatore nazionale siderurgia per la Fiom-Cgil nazionale, presente all'incontro che si è svolto questa mattina in videoconferenza. “Non accetteremo soluzioni che prevedano la chiusura dell'azienda con ripercussioni pesanti sulle lavoratrici e i lavoratori e su tutta l'occupazione. Con le altre organizzazioni valuteremo le iniziative da intraprendere. Ancora una volta si dimostra l'incapacità della politica di risolvere il presente per affrontare il futuro”, ha detto Scarpa che ''in considerazione della complessità della vicenda dell'ex Ilva'' ha chiesto di ''riportare con urgenza la discussione a Palazzo Chigi con tutti i soggetti istituzionali responsabili per garantire la continuità produttiva e la decarbonizzazione e per difendere l'occupazione, la salute, l'ambiente''







