Dopo la grande commozione popolare, la “scelta” di Alice ed Ellen Kessler di morire insieme ha lasciato spazio alle riflessioni sulle differenze tra un Paese, la Germania, che a certe precise condizioni la permette e l’Italia, dove il fine vita è ancora un dibattito aperto. Sul tema, venerdì 28 novembre, a partire dalle ore 9.30, si terrà presso l'Università di Napoli Federico II il seminario "Il fine vita, oggi. Questioni e prospettive". L'incontro si svolgerà nell'aula Pessina del Dipartimento di Giurisprudenza, presso la sede di corso Umberto I. I lavori, aperti dai saluti di Carla Masi, Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza, si svolgeranno sotto il coordinamento di Bruno De Maria (Federico II) e vedranno le relazioni di Fulvia Abbondante (Federico II), Corrado Caruso (Università di Bologna), Andrea Pugiotto (Università di Ferrara) e Chiara Tripodina (Università del Piemonte Orientale).
Seguirà il dibattito, con interventi programmati di Giulia Beguinot, Andrea Chiappetta, Virgilia Fogliame e Ilaria Piccolo. Chiuderanno l'incontro le conclusioni di Andrea Patroni Griffi (Federico II).
Il seminario avrà ad oggetto l'ampio spettro dei profili giuridici ed etico-politici connessi alla disciplina del fine vita, alla luce della celebre sentenza n. 242/2019 della Corte costituzionale e dei successivi sviluppi giurisprudenziali, nella perdurante omissione, da parte del legislatore statale, di una regolamentazione esaustiva della materia.












