Plastificanti vietati usati per realizzare oggetti di uso comune. Contenitori per giocattoli, tappetini da bagno, borse dell’acqua calda. Gli ftalati sono sostanze chimiche potenzialmente dannose per la salute e l’ambiente, definiti interferenti endocrini, poiché in grado di alterare il sistema riproduttivo e ormonale umano. Derivati dall'acido ftalico, gli ftalati, sono ampiamente utilizzati nell'industria come plastificanti, perché rendono la plastica, in particolare il PVC, più flessibile, morbido e resistente.
Infatti, gli fatati sono il componente chiave di giocattoli, soprattutto quelli per bambini piccoli, pavimenti vinilici, pellicole alimentari, cavi elettrici. Ma possono essere presenti in cosmetici, profumi, smalti per unghie e spray per capelli, dove agiscono come solventi e fissativi. Ma se sono così diffusi in commercio, per quale motivo in Svizzera è scattato una sorta di allarme? In verità, il problema principale degli ftalati è che non sono legati chimicamente in modo stabile alla plastica e possono essere rilasciati nell'ambiente o migrare nei liquidi e nei tessuti umani. Questo avviene specialmente con il riscaldamento, l'usura o il contatto prolungato, ad esempio, quando i bambini mettono in bocca i giocattoli.








