Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Violenza sessuale: unanimità alla Camera, ora il testo al Senato. "Basta zone grigie"

Tutti d'accordo. Se non c'è il consenso, se non c'è un sì, l'atto sessuale diventa uno stupro. La giurisprudenza ci era già arrivata, ora si allinea il legislatore. Cambia l'articolo 609 bis del codice penale e alla Camera i sì sono un plebiscito. Duecentoventisette e nemmeno un voto contrario. Ora il testo passa al Senato dove dovrebbe essere approvato nei prossimi mesi.

Il punto chiave è il primo comma dove si dice che il soggetto viene punito con la pena della reclusione da sei a dodici anni senza il consenso libero e attuale dell'altra persona. La riscrittura della norma era una bandiera della sinistra, ma alla fine tutti i partiti hanno sposato la causa. E il clima di concordia proseguirà martedì alla Camera quando sarà approvata in via definitiva la legge sul femminicidio, promossa da tutte le forze politiche.