Parliamo di Mario Meneguzzi, che sulle cui orme gli inviati della trasmissione tornano a oltre quarant'anni di distanza. Zio Mario Megeuzzi era finito al centro delle indagini, nelle settimane successive alla scomparsa di Emanuela, e tornò pochi anni fa quando una lettera dell’allora Segretario di Stato Vaticano Agostino Casaroli, di cui ha dato contro il Tg La7, venne inviata in via riservata con un messaggio per posta diplomatica a un sacerdote sudamericano inviato in Colombia da Giovanni Paolo II, che era stato in passato consigliere spirituale e confessore degli Orlandi. Secondo quanto riportato la lettera fu sollecitata dagli inquirenti e puntava a chiarire se il religioso fosse a conoscenza del fatto che Meneguzzi avesse rivolto delle avances, verbali, a Natalina, sorella maggiore di Emanuela, Natalina disse che si trattò di semplici avances verbali nei suoi confronti, risalenti al ’78 e che “erano cose che sapevano tutti, magistrati inquirenti e investigatori. È finita lì e non portò a nulla”.