Nell'audizione ha detto che di quegli istanti su corso Rinascimento "non ho memoria alcuna, non ricordo nulla", riporta il Corriere, come non ricorda tanti altri dettagli di quei momenti. Nell'audizione ha detto: "Ebbi paura. Andai per due mesi in un luogo segreto in Umbria". Ci si chiede se tema qualcosa ancora oggi. Nel corso dell'audizione, tuttavia, Casagrande sembra avere un'idea precisa di cosa sa successo alla compagna: "È stata adescata. Quello che mi sono sempre chiesta è come abbia fatto a fidarsi e ad andare con qualcuno. Era una ragazza semplice. Poteva capitare anche a me". Ma di quegli attimi, "di un’immagine di Emanuela che cammina sul marciapiede non ho ricordi". La donna arriva a dire: "Ho un vuoto totale". Non ricorda di aver preso l'autobus con Emanuela, che qualcuno le aveva presentate, che era stata convocata nei giorni successivi alla scomparsa da una suora della scuola di musica che le avrebbe mostrato delle foto. "Ero una bambina di quattordici anni. Da allora ho imparato a rimuovere tutto. La mia storia non è finita quel giorno", si è giustificata la donna.