Il mistero Emanuela Orlandi, le comitive di amici più stretti, la banda della Magliana: il lavoro della commissione parlamentare d'inchiesta, dopo la deposizione dello 007 Gianfranco Gramendola, va avanti con l'audizione dei coetanei (42 anni fa) della ragazza scomparsa (qui il giallo dall'inizio alla fine). I convocati alla seduta della Bicamerale fissata a Palazzo San Macuto per le 13,30 di giovedì 22 maggio sono due: Angelo Rotatori, all'epoca amichetto della parrocchia Sant'Anna dei Palafrenieri, situata all'interno del Vaticano, e Tommaso Bisignani, compagno di classe della II B al liceo scientifico del Convitto nazionale. Il secondo testimone, negli oltre 4 decenni di indagini, è rimasto sempre defilato. Di lui poco si sa, se non che, in ordine alfabetico, era il secondo al momento dell'appello dei professori (grazie alla pagella che fu divulgata ai cronisti) e che aveva una predilezione per le materie umanistiche, essendo stato promosso con 8, 7 e 8 in italiano, latino e storia (al contrario di Emanuela, rimandata in latino con 4 e in francese con 5).
Caso Orlandi, gli amici di Emanuela e la pista della banda della Magliana. «Fummo pedinati mentre andavamo alla sala giochi»
Attesa per l'audizione di Angelo Rotatori, l'amico della parrocchia Sant'Anna che riconobbe dalla foto segnaletica un esponente della gang. Convocato anche un compagno di classe del Convitto nazionale









