Se la vita mi avesse detto che non aveva più senso così, per ualunque ragione e per quasofferenza, avrei preteso che gli altri mi lasciassero nella capacità di decidere per me. E con la stessa identica forza sarei pronto a battermi, perché chi non la pensa come me: se qualcuno vuole continuare a vivere, nessuno deve poterglielo negare. Se mai capiterà che qualcuno incapace di scegliere vuole provare afarlo, per le sue convinzioni, per la fiducia nella medicina o nella fede, troverà in me un alleato. L’individuo non è un male, non è necessario sempre porgli al di sopra un’autorità. Il rispetto dello Stato e della fede passa anche attraverso il rispetto del cittadino e del fedele.