Se la vita mi avesse detto che non aveva più senso così, per ualunque ragione e per quasofferenza, avrei preteso che gli altri mi lasciassero nella capacità di decidere per me. E con la stessa identica forza sarei pronto a battermi, perché chi non la pensa come me: se qualcuno vuole continuare a vivere, nessuno deve poterglielo negare. Se mai capiterà che qualcuno incapace di scegliere vuole provare afarlo, per le sue convinzioni, per la fiducia nella medicina o nella fede, troverà in me un alleato. L’individuo non è un male, non è necessario sempre porgli al di sopra un’autorità. Il rispetto dello Stato e della fede passa anche attraverso il rispetto del cittadino e del fedele.
L'ultima danza delle Kessler
La morte delle gemelle Kessler ha fatto fermare per unattimo il mondo. Morte come sono vissute, insieme. Mai viste da sole. Mai state l’una senz...










