Questo articolo è stato pubblicato il 4 febbraio 2012
L’ANNUNCIO DELLA MORTE
La Torino che ricordano è mitica e un po' fiabesca. Come le loro gambe. "Erano gli anni Sessanta - raccontano - eravamo in scena in una commedia musicale di Garinei e Giovannini. Il pomeriggio andavano a passeggio allo zoo, in riva al Po. C'era una gorilla di nome Cleopatra, nella gabbia delle scimmie, accudita da un inserviente tedesco. Ogni giorno passavamo a salutarla e a darle da mangiare". Altri tempi, altri stili, altra città, altra televisione. Altri modelli femminili. Le gemelle Alice ed Ellen Kessler, archetipi di soubrette mai più eguagliati, erano allora al massimo splendore. Grazia, bellezza, carisma e cosce lunghe. Il tutto moltiplicato per due. Un mix irripetibile. Dopo tre decenni buoni di assenza - "Kessler Cabaret" data 1981 - eccole di nuovo sul palco nel musical di Giancarlo Sepe "Dr. Jekyll e Mr. Hide", con Alessandro Benvenuti e Rosalinda Celentano, da martedì al Teatro Alfieri per la stagione di Torino Spettacoli. Una libera trasposizione del romanzo di Stevenson che gioca sul tema del doppio da loro perfettamente incarnato. "Nello show non siamo personaggi - dicono - siamo simboli".
Signore Kessler, a cosa si deve questa rentrée?










