Bruxelles vede una crescita a rilento per l'Italia, tra i fanalini di coda in Europa, proprio mentre Eurozona e Ue corrono più delle attese.
Il rapporto del deficit sul Pil è atteso al 3% a fine anno, in linea con quanto indicato dal governo nel Dpb. La Commissione non si sbilancia dunque sul disavanzo italiano: solo i dati che Eurostat certificherà in primavera diranno se con il calo sotto la soglia del 3% a fine 2025 l'esecutivo europeo potrà chiudere la procedura per deficit eccessivo.
Per approfondire
Agenzia ANSA
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