Roma, 17 nov. (askanews) – Luci e ombre per l’Italia nelle ultime previsioni economiche della Commissione europea. Bruxelles ha rivisto al ribasso le già non esaltanti stime di crescita del Pil, che quest’anno salirebbe meno di mezzo punto percentuale, con un più 0,4%, per poi accelerare al più 0,8% nel 2026 e mantenere questo ritmo anche nel 2027.

Valori “modesti”, secondo il commissario europeo all’Economia, Valdis Dombrovskis, mentre come altri paesi Ue la Penisola risente di una congiuntura internazionale con vari problemi, dai dazi, alle tensioni geopolitiche, che si ripercuotono su consumi e investimenti.

Più sfumata la situazione sul mercato del lavoro. Bruxelles continua a prevedere miglioramenti dell’Italia, con una dinamica che andrà però rallentando sui prossimi due anni. Per l’occupazione si attende una crescita dell’1% quest’anno, cui dovrebbe seguire un più 0,5% il prossimo e un più 0,4% nel 2027. Il tasso di disoccupazione è atteso calare al 6,2%, dal 6,5% del 2024, e poi ancora al 6,1% nel 2026 al 6% nel 2027.

Le stime di disoccupazione sono lievemente più elevate di quelle indicate a maggio (5,9% su 2025 e 2026). Tuttavia se i dati si evolveranno come da attese, per la prima volta da molti anni nel 2027 il tasso di disoccupazione italiano si ritroverebbe a un valore inferiore a quello della media dell’area euro, stimato al 6,1%.