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L'allarme del presidente Antonio Brandi: "Raccontare il suicidio come una scelta di libertà è un tragico errore"

Le gemelle Kessler avevano scelto da tempo di ricorrere al suicidio assistito. Questa la rivelazione del giornale bavarese Münchner Merkur, citando un portavoce dell'associazione per l'aiuto a morire Deutsche Gesellschaft für Humanes Sterben (Dghs). Le due sorelle, Alice ed Ellen, si erano rivolte all’associazione già oltre sei mesi fa. Una scelta che ha riacceso il dibattito sull’aiuto alla morte volontaria, perentorio il giudizio di Pro Vita & Famiglia Onlus che parla di “tragico errore”.

"Dopo una carriera di successi che ha rallegrato la vita di milioni di persone, l'esistenza delle gemelle Kessler non doveva finire così. In una società davvero umana, nessuna vita dovrebbe finire così” recita la nota diffusa per esprimere il proprio cordoglio: “Le gemelle Kessler si aggiungono alla lunga e triste schiera di persone indotte a uccidersi dalle leggi sul suicidio assistito prodotte da una società malata, incapace di includere e valorizzare fino in fondo ogni persona anche nelle fasi più precarie dell'esistenza, preferendo invece offrire la morte come soluzione più economica e sbrigativa".