Degli "sciagurati", dei "ciucci" e dei "cialtroni", degli "irresponsabili", che "si inventano il condono a sette giorni" dal voto e che non sanno che "i fondi sociali europei non si possono utilizzare per le politiche di sostegno al reddito".
Così il presidente della Campania Vincenzo De Luca, dopo due giorni di silenzio, risponde alle due proposte lanciate in campagna elettorale dal centrodestra.
Due anni fa, ha detto il governatore a proposito della sanatoria, la Campania fece una proposta al Parlamento per gli "80mila alloggi abusivi che non si possono realisticamente demolire".
"Quello che non è sanabile - dice De Luca - non deve essere sanabile: chi è già proprietario di un alloggio e fa l'abuso non deve essere sanato. Gli alloggi costruiti dalla camorra non possono essere condonati. Chi ha realizzato immobili abusivi sui greti dei fiumi non può avere nessun condono". Ma per "chi ha fatto un abuso nelle aree interne dove non c'è nessuna violazione di norme di civiltà e di legalità", sono necessari "dei piani di zona come comuni" vanno "regolarizzate le situazioni", va fatta "pagare la sanzione a chi ha fatto l'abuso". Ed era questa la proposta della Regione. "Una proposta realistica - attacca - ma il governo nazionale se n'è infischiato, non ha detto niente".














