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Ultimo aggiornamento: 14:54

Non si appiana lo scontro sul condono edilizio che Fratelli d’Italia vuole riaprire in Campania, proprio quando manca una settimana al voto. L’ultima di una lunga serie di mance elettorali, compresa la proposta che il candidato presidente Edmondo Cirielli sbandiera da giorni: 100 euro in più al mese per i pensionati con la minima. Dopo gli attacchi delle opposizioni e la parziale frenata di Forza Italia, direttamente con Antonio Tajani, c’è un altro ministro che interviene nel dibattito. Il capo del Viminale, Matteo Piantedosi, irpino, non ha usato mezzi termini per promuovere l’idea del partito di Giorgia Meloni: “I condoni, le sanatorie, le regolarizzazioni, valgono solo se servono a perseguire obiettivi politici? Non capisco perché la parte politica che si contrappone al condono e a quello che il governo vuole fare propone sanatorie in materia di irregolarità della posizione di soggiorno degli immigrati?”.

E ha aggiunto: “Condonare significa, a determinate condizioni, mettere in regola vecchie procedure, resettare e ripartire – aggiunge – Credo che sia un’operazione di buon senso consentire anche ai cittadini campani di fare qualcosa che fu consentito ai cittadini di altre 19 regioni italiane”. Per Elly Schlein è invece una mossa che cristallizza le difficoltà del centrodestra: “È la vecchia politica, non mi sorprende – ha detto la segretaria del Pd – È la vecchia politica che sotto elezioni, nella disperazione, a pochi giorni dall’appuntamento elettorale, rispolvera un condono di Berlusconi” che risale al 2003. Lo sfidante di Cirielli, Roberto Fico, è tornato a criticare pesantemente le due idee del centrodestra giudicandole un “inganno” di chi è “disperato” a una settimana dal voto. “Non abbiamo paura di questa destra – ha concluso Fico – ormai manca polo, lavoriamo fino all’ultimo e andiamo a vincere queste elezioni”.