Venezia, 17 nov. (askanews) – “Sull’autonomia siamo all’ennesima operazione di propaganda. A pochi giorni dal voto, Salvini, Zaia e Stefani annunciano l’ultima miracolosa “pre-intesa”, come se improvvisamente tutto fosse risolto. Ma davvero pensano che i veneti possano crederci ancora?”. Così Giovanni Manildo, candidato presidente del centrosinistra in Veneto, commenta l’uscita del centrodestra sull’autonomia regionale.

“Sono passati otto anni dal referendum, quindici anni di governo Zaia, tre anni di governo Meloni: dov’è un solo risultato concreto? Non esiste. È un fallimento totale rispetto a quella che loro stessi hanno definito per anni la madre di tutte le battaglie. Qua nessuno è contrario all’autonomia. Ma oggi i Veneti si sentono delusi e traditi dal fatto che le promesse non si siano mai trasformate in fatti: nessuna maggiore autonomia fiscale, nessun potere gestionale, nessuna responsabilità reale trasferita alla Regione”.