AVIANO - Aveva aperto quel bar oltre vent'anni fa e non aveva mai smesso di apprezzare il mestiere. Dopo tanti anni, era ancora il barista che i clienti si aspettavano di trovare dietro il bancone di una birreria come la sua, in piazza Pieve di Bigonzo, nella frazione di Sant'Andrea: sorridente e disponibile a fare due chiacchiere. Residente a Sarmede, Paolo Mongiat aveva studiato alla scuola alberghiera di Aviano, dove la notizia della sua scomparsa ha commosso gli ex allievi, che lo hanno ricordato sui social. «Una volta terminati gli studi si è diplomato e ha iniziato a fare le stagioni assieme a un suo amico di infanzia e poi assieme a mia mamma», racconta il figlio.
Nel 2003, con la moglie Mara, ha aperto il Re Madruc: una birreria cara a tanti clienti fedeli a Sant'Andrea. Appassionato di tanti sport, dal tennis al calcio (era socio dell'Inter club e andava spesso a Milano a vedere le partite più importanti), dalle moto al pugilato, aveva portato anche il figlio Ryan ad appassionarsi al mondo dello sport. «Era molto testardo. Esattamente come me - racconta il figlio. - Aveva tanti clienti affezionati. Alcuni nel tempo si sono trasferiti, altri sono rimasti. Ma a lui il suo lavoro piaceva molto: lo faceva con passione. È sempre stato un bravo barman, molto preparato. Mi ha anche insegnato a fare dei cocktail».






