BOLZANO. Per due mesi sulla vetrina spenta della pizzeria Mattè si intravedeva solo un cartello: "Chiuso per lutto". Davanti all'ingresso un tavolino con la foto del giovane proprietario Matteo Buoniconti, morto a 27 anni in un tragico incidente aull'A22, circondata da fiori e ricordi. Poi, all'improvviso, cartello e tavolino sono spariti, e in cucina si è riaccesa una luce.

Dentro c'era il papà di Matteo, Giuseppe, che ha deciso di non arrendersi al dolore e di portare avanti il sogno del figlio. Mercoledì scorso, primo giorno di riapertura del locale all'imbocco della Galleria Europa, ha sfornato pizze per decine e decine di bolzanini, arrivati per salutarlo e augurargli buona fortuna. Sul bancone, a fargli forza, c'è la foto di Matteo sorridente, con una pizza in mano.

La storia

«Il pensiero di riaprire c'è stato da subito, e tutta la famiglia mi ha sostenuto. Glielo dovevamo. Chiudere la pizzeria sarebbe stato come non appoggiarlo nella strada che aveva scelto», racconta Giuseppe Buoniconti. Seduto a uno dei tavolini, si guarda intorno, in attesa che entrino i primi clienti della giornata. «Non è stato facile, e non lo sarà nemmeno d'ora in avanti - prosegue - Matteo aveva questo spirito imprenditoriale difficile da replicare, oltre a una simpatia unica». Il piccolo mondo della galleria Europa ci ha messo poco tempo ad affezionarsi a quel ragazzo «di giù» che bussava sulle vetrine dei negozi per presentarsi e raccontare i suoi progetti.