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Ultimo aggiornamento: 17:01
Un certo fermento attraversa la sala da concerto Vahdat, nel cuore di Teheran, quando la 42enne Paniz Faryoussefi, bacchetta alla mano, sale sul podio per dirigere la principale orchestra di Teheran, composta da una cinquantina di musicisti. È la prima donna a farlo in Iran dai tempi della rivoluzione. “Spero che questa sia l’inizio di una nuova era per le giovani iraniane e che capiscano che non bisogna avere paura di affrontare i rischi. È ‘unica via verso l’emancipazione”, sottolinea.
Il presidente della Repubblica cita il film di Kubrick nel suo intervento al Bundestag per la Giornata nazionale del lutto: "Da Gaza a Kiev, chi colpisce civili non può restare impunito"
Berlino, 16 nov. (Adnkronos) - Nuovi 'dottor Stranamore' si affacciano all’orizzonte, con la pretesa che si debba 'amare la bomba'. Il Trattato del 1997 che mette al bando gli esperimenti nucleari non ha visto ancora la ratifica da parte di Cina, India, Pakistan, Corea del Nord, Israele, Iran, Egitto, Stati Uniti, mentre la Russia ha ritirato la sua nel 2023. Il rispetto, sin qui, delle prescrizioni che contiene, non attenua la minaccia incombente. Si odono dichiarazioni di altri Paesi su possibili ripensamenti del rifiuto dell’arma nucleare. Emerge, allora, il timore che ci si addentri in percorsi ad alto rischio, di avviarsi ad aprire una sorta di nuovo vaso di Pandora". Lo ha sottolineato a Berlino il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, concludendo il suo discorso al Bundestag in occasione della cerimonia della 'Giornata del lutto nazionale', a 80 anni dalla fine della Seconda guerra mondiale.






