Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Immagini satellitari mostrano l'espansione della base ultrasegreta cinese di Lop Nur. Sulla sua pista segnalata la presenza dei caccia stealth che potrebbero essere impiegati contro Taiwan
"Torneremo a testare armi nucleari", ha detto Trump nelle scorse settimane sottolineando che Russia e Cina già lo fanno. A poco sono valse le smentite dei Paesi chiamati in casua dal tycoon (e persino quella del segretario all'Energia Usa che ha precisato che i test non comporteranno esplosioni vere e proprie). Mettendo da parte il caso russo, in effetti c'è un sito militare nell'estremo occidente cinese, sede nel 1964 della prima detonazione nucleare della Repubblica Popolare, dove negli ultimi tempi si registra un'insolita attività che, stando alle indiscrezioni pubblicate dal Daily Telegraph, potrebbe essere indice di preparativi per nuovi test di armi di distruzioni di massa da parte di Pechino.
La base in questione, Lop Nur, è stata denominata dagli addetti ai lavori l'"Area 51 cinese" e si trova nel deserto di Taklamakan, vicino a quello del Gobi, nella regione dello Xinjang. Oltre ad ospitare un sito per testare armamenti nucleari e la più lunga pista del mondo, anche a Lop Nur, come avviene nell'installazione segreta degli Stati Uniti, sarebbero condotti simulazioni di conflitti e collaudi di alcune delle tecnologie militari più avanzate. Il tutto lontano da occhi indiscreti. O quasi.






