Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Washington cita dati sismici su Lop Nur e ipotizza un test nucleare supercritico cinese del 2020; Pechino e Mosca negano, mentre si riapre il nodo CTBT e la tenuta del New START in scadenza nel 2026.

Secondo quanto riportato da Newsweek, un alto funzionario dell’amministrazione statunitense ha reso note ulteriori informazioni su un presunto esperimento nucleare condotto dalla Cina nel 2020. Le dichiarazioni riaprono il confronto tra le principali potenze atomiche e alimentano il dibattito interno a Washington sulla possibilità di rivedere la moratoria unilaterale sui test con rilascio di energia nucleare, qualora emergessero prove di attività analoghe da parte di altri Stati dotati di capacità strategiche.

La questione richiama il Comprehensive Nuclear-Test-Ban Treaty (CTBT), firmato nel 1996 da Stati Uniti, Cina e Russia, che vieta qualsiasi esplosione nucleare a fini militari, in superficie, nel sottosuolo e nello spazio. Pur non essendo mai entrato formalmente in vigore per la mancata ratifica di alcune potenze chiave, il trattato ha dato origine a una moratoria di fatto rispettata per oltre vent’anni.