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Il Paese vive la peggiore crisi umanitaria globale: fame, violenze etniche, assedi. Il collasso spinge migliaia di persone verso Ciad, Libia ed Europa. Save the Childern: "Il mondo ci aiuti per un cessate il fuoco"
Da quasi tre anni il Sudan è dilaniato da una guerra civile violentissima. Da una parte l'esercito regolare guidate dal generale Abdel Fattah al-Burhan e dall'altro il gruppo paramilitare del generale Mohamed Hamdan Dagalo, meglio noto come Hemedti, che porta il nome di Rapid Support Forces (RSF), che in passato si facevano chiamare Janjaweed, "diavoli a cavallo". Lo scontro tra fazioni rivela una guerra brutale, fatta di violenze etniche, stupri e bambini soldato. Ne ha parlato a Il Giornale Francesco Lanino, Vice Direttore di Save the Children in Sudan
Dott. Lanino qual è la situazione attuale?






