Alla fine di febbraio del 2025 due donne di teatro, Fabiana Iacozzilli e Linda Dalisi, sono partite per Montevideo per incontrare alcuni tra i sopravvissuti al disastro aereo del 13 ottobre 1972: il volo diretto da Montevideo, Uruguay, a Santiago, Cile, si schiantò sulle Ande con quarantacinque persone a bordo.
C’erano i membri della squadra di rugby Old Christians Club insieme ad amici e familiari: andavano a giocare una partita. Sopravvissero in 29 e dopo settantadue giorni i soccorritori ne trovarono in vita solo 16. I superstiti si erano cibati dei corpi dei loro amici, parenti, compagni di squadra.
I sopravvissuti che Iacozzilli e Dalisi hanno ascoltato hanno oggi fra 70 e 75 anni. Carlos Saavedra Weise ha detto: «L’uomo è come una marionetta i cui fili sono appesi alle stelle». Deve essere stata questa bellissima frase a ispirare la scenografa Paola Villani.
Lo spettacolo, memorabile, si intitola Oltre. Sette performer muovono altrettante marionette bianche, a grandezza naturale, simili a sculture di Giacometti. Nessuno parla mai, in scena. Le uniche parole che si ascoltano, di tanto in tanto, sono le registrazioni delle voci autentiche dei sopravvissuti. Gli attori gemono e respirano prestando il loro corpo e la loro voce ai pupazzi.






