Viaggio in Polinesia Francese, l’isola di Moorea oltre il mare: le esperienze da non perdere
Tra cooking class, passeggiate a cavallo, barbecue, lezioni di danza e soggiorni gratuiti facendo “woofing”
sabato 15 novembre 2025 di Sabrina Quartieri
La sua laguna dalle nuance turchesi fluo è un sogno, un grande acquario colorato e vivace, in cui immergersi per esplorare meraviglie sottomarine che prendono forma in coralli, tartarughe, squali, razze e delfini.
In balene persino, con il loro magnetico e irresistibile canto, se ci si spinge oltre, nell’oceano. Ma Moorea, isola vulcanica sorella, per prossimità, di Tahiti, è una terra da scoprire anche fuori dall’acqua e in tanti modi. Facilmente raggiungibile da Papeete in 30 minuti a bordo di un traghetto Aremiti, questa destinazione paradisiaca consente di conoscere la cultura della Polinesia Francese attraverso le sue tradizioni, da provare in prima persona e a contatto con i nativi. Come nel caso dei corsi di danza Ori Tahiti e delle cooking class per apprendere le ricette locali. Su tutte, il Poisson cru au lait de coco, il tonno fresco con latte di cocco che si prepara e si consuma ogni domenica, quando ci si riunisce in famiglia. O, ancora, prenotando una passeggiata rilassante nelle assolate piantagioni di ananas, in sella a un cavallo. Attività autentiche, per apprezzare al meglio il verdeggiante e lussureggiante gioiello del Pacifico, dove si vive un sogno a occhi aperti anche la notte, se si pernotta nei bungalow overwater dei resort. Ma non mancano soluzioni per budget contenuti: da considerare è un campeggio che permette di fare “woofing”. Si usufruisce cioè del vitto e dell’alloggio gratis, in cambio di qualche ora del proprio tempo impiegata a lavorare, in questo caso, per migliorie da apportare alla struttura ricettiva.






