Dalle Azzorre a Capri, cinque destinazioni per assaporare ancora qualche giorno d’estate
di Micol Passariello
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Settembre è il mese in cui il mare cambia ritmo. Con la fine delle vacanze e il ritorno alla routine, le spiagge si svuotano e i paesaggi costieri recuperano la loro autenticità. La luce si fa più morbida, i colori più nitidi, e l’atmosfera invita al relax. È un mare diverso da quello di luglio e agosto: non più affollato, ma silenzioso e tranquillo, svela la sua parte più vera. Ecco cinque isole dove fuggire a settembre per un ultimo sole.
Crateri vulcanici, laghi, sorgenti termali. È l’isola più grande delle Azzorre, São Miguel, con uno spirito ancora primordiale dove la natura è protagonista. Qui si vive un viaggio nel tempo e nella natura ai confini d'Europa. Tra le tappe principali ci sono le Sete Cidades, un complesso di laghi di origine vulcanica immersi nel verde, e la Lagoa do Fogo, situata in una riserva naturale. Offrono uno spaccato dell’isola le piantagioni di tè di Gorreana e le piscine termali di Furnas, dove si può osservare la cucina tradizionale sfruttare il calore geotermico. La capitale, Ponta Delgada, conserva un centro storico con edifici coloniali e chiese barocche, oltre a essere un punto di partenza per escursioni di whale watching. Il Terra Nostra Garden Hotel di Furnas è un albergo storico situato dentro al famoso parco botanico, con accesso diretto alla grande piscina termale di acqua ferrosa a 38 gradi, l’ideale per vivere l’esperienza geotermica dell’isola in prima persona, a pochi passi dalle fumarole.







