Sfogliando l’archivio di Repubblica spesso spunta fuori la firma di Paolo Griseri. Compare nei racconti della Torino operaia, nelle analisi dei movimenti No Tav in Val Susa, nelle battaglie contro il lavoro precario e anche nella descrizione delicata degli ultimi. A un anno di distanza dalla sua scomparsa, amici e colleghi si sono trovati al Museo dell’auto per ricordare il pezzo di strada fatto insieme e per non dimenticare il suo impegno.

Addio a Paolo Griseri giornalista libero innamorato di Torino

di Andrea Gatta

26 Ottobre 2024

Il modo garbato di intendere il giornalismo