Roma, 14 nov. (askanews) – Quale ruolo svolge la ricerca nel promuovere una alimentazione sana, innovativa e sostenibile, capace di coniugare salute, gusto e rispetto per l’ambiente? Di questo si è discusso oggi in occasione dell’8 edizione della Giornata della Nutrizione dal titolo “Ricerca e Sana Alimentazione. Innovazione, salute e sostenibilità a tavola”, l’ormai consueto appuntamento organizzato dal Crea, Alimenti e Nutrizione.

Nel corso della mattinata, attraverso interventi e momenti di confronto con esperti italiani provenienti dal mondo della ricerca, universitario e istituzionale, i ricercatori del Crea hanno presentato alcune tra le linee di studio più innovative. Le attività illustrate spaziano dall’analisi dello stato di salute della popolazione lungo l’intero arco della vita, alla definizione di diete personalizzate, fino allo studio dell’accettabilità sensoriale delle diete sane e sostenibili.

In particolare, attraverso i risultati del progetto Onfoods, finanziato nell’ambito del Pnrr, si è discusso di come la riduzione progressiva e controllata di sale e zucchero nei prodotti alimentari possa modificare positivamente le preferenze dei consumatori orientandoli verso scelte più salutari, senza compromettere la qualità sensoriale e rinunciare al piacere del gusto. Un esempio concreto di come la ricerca possa guidare l’innovazione industriale e contribuire alla riformulazione di prodotti più sani, migliorando la qualità della dieta quotidiana.