AVIANO (PORDENONE) - Mentre l’intervento straordinario della Regione Fvg a supporto dei dipendenti civili italiani della base Usaf di Aviano entra in vigore, giunge da oltreoceano la notizia tanto attesa. Donald Trump ha firmato e promulgato il provvedimento approvato dal Congresso, confermando in modo definitivo l’accordo bipartisan individuato tra democratici e repubblicani per porre fine alle conseguenze dello shutdown.
Una misura temporanea, in verità, con validità fino al 20 settembre 2026 per alcuni ministeri e solo fino al 30 gennaio per gli altri. Quanto basta però per dare ossigeno ai finanziamenti delle attività governative. E, di conseguenza, sbloccare tutti quei servizi ritenuti non essenziali che, con il loro arresto, hanno visto tra le conseguenze pure la sospensione degli stipendi di oltre un milione di dipendenti federali, compresi quelli per gli oltre quattrocento dipendenti italiani della base Usaf di Aviano, ancora in attesa della paga di ottobre.
La sottoscrizione e promulgazione del decreto da parte del presidente degli Stati Uniti d’America Donald Trump arriva dopo che il provvedimento, già approvato al Senato, ha incassato il favore da parte della maggioranza dei votanti anche alla Camera, nella giornata di mercoledì. Un’intesa ottenuta in particolare attraverso lo scorporamento dalla votazione della decisione sull’estensione dei sussidi per l’assicurazione sanitaria, una delle principali cause che hanno determinato sin dall’inizio il mancato accordo sulla legge di bilancio.






