“Nel blu dipinto di blu” si potrebbe definire così un viaggio nella ristorazione delle Atp Finals di Torino. Il blu è infatti il colore che domina nel look nelle piccole e grandi strutture costruite per offrire cibo e loisir intorno e all’interno dell’Inalpi Arena (l’edificio firmato dall’archistar giapponese Arata Isozaki, eredità delle Olimpiadi invernali 2006) a Torino, dove danno spettacolo Yannik Sinner & C. “Abbiamo voluto – spiega Luigi Vigliotta, responsabile per la Federazione Tennis dell’organizzazione Atp Finals – proporre un’esperienza a tutto campo, in grado di soddisfare tanto gli appassionati più esigenti quanto un pubblico famigliare che vive la manifestazione come una grande festa e viene qui magari per cimentarsi con il padel beach”. E la festa offre ogni tipo di ben di dio, dagli hot dog proposti da minuscoli gabbiotti ai pranzi esclusivi del tristellato Da Vittorio. Un viaggio per tutte le tasche. Mentre i campioni si sfidano il pubblico può osservarli su mega schermi girando per la Food Hall del Fan Village, dove si trovano ad esempio le pizzerie di Da Michele (una per la pizza classica e una per quella d’asporto da mangiare rigorosamente a portafoglio), i panini di pesce di Pescaria, gli hamburger di Scassapanza, lo street food di Tutto fa brodo. E novità di quest’anno, non manca la pasticceria di Iginio Massari (ha creato un macaron esclusivo per le Atp) e l’angolo della mixology: in collaborazione con Piano 35 e con Gin Portofino uno stand propone il cocktail ST64, che sta per Supertennis, il canale televisivo della Federazione al 64 del digitale terrestre. Nel fan village si entra pagando (da 12 a 20 euro), gratis se si hanno i biglietti per le sfide dell’Inalpi.
Dagli hot dog ai pranzi tristellati di Da Vittorio: mangiare alle Atp Finals per tutte le tasche
Tra la Food Hall del Fan Village e le lounge, all’Inalpi Arena di Torino c’è un menu per tutti: la pizza di Da Michele, i dolci di Iginio Massari e i paccheri …











