«Le Atp Finals? Non sono nella mia agenda, ora». Ad imporre un time-out (prendendo in prestito il dizionario da altri sport) al match tra Torino e Milano è il sindaco meneghino Beppe Sala. Mentre il capoluogo piemontese si gode il successo della competizione tennistica, le strade piene di turisti e le dichiarazioni d’amore dei campioni, la conferma che sarà sempre la città della Mole ad ospitare le Finals (per lo meno i prossimi due anni) arriva dal più insospettabile: «Con Stefano Lo Russo parlo spesso e non credo che dobbiamo fare una battaglia di campanile per portare via le Nitto Atp Finals da Torino – ha spiegato Sala –. Penso che più avanti potranno arrivare a Milano, quando sarà lo vedremo, ma non è nella mia agenda chiudere questa partita ora». Il primo cittadino, poi, chiarisce di chi sarà la decisione: «Sarà innanzitutto l’ente organizzatore, insieme agli sponsor e alla Fitp, a valutare eventuali proposte: io sono lì ad aspettarle». Insomma, non sarà il capoluogo lombardo a sgomitare per le Finals. Che Torino, invece, vuole fortemente.

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Gli sponsor

E a volere Torino sono molti dei finanziatori delle Atp. Intesa San Paolo avrebbe vergato una lettera in cui sostiene di voler continuare a finanziare l’evento se rimarrà nella propria città natale. E il title sponsor Nitto ha già espresso il suo amore per la città durante la missione piemontese all’Expo. Il governatore Alberto Cirio ha pronto il tartufo per il presidente dell’azienda giapponese, già in città con la delegazione. Ieri tra il campo principale, gli allenamenti e la lounge rimbalzava la voce che il presidente della Federazione italiana tennis e padel Angelo Binaghi stesse cercando sponsor più grandi. Ma chi tifa per il capoluogo piemontese non ha dubbi: confermeranno il loro ruolo.