Roma, 13 nov. (askanews) – Il Giappone dichiara guerra agli orsi. Dopo una serie di attacchi mortali, la polizia giapponese è autorizzata da oggi a utilizzare fucili per abbattere i plantigradi, dopo che il governo ha modificato le rigide leggi sulle armi in risposta a una serie di attacchi mortali che ha scosso il Paese.

Dall’aprile scorso, gli orsi hanno ucciso 13 persone – un numero record – e quasi ogni giorno vengono segnalati episodi di animali che entrano nelle abitazioni, si aggirano vicino alle scuole o si spingono nei supermercati.

Le autorità giapponesi stanno cercando di contenere un’emergenza che, secondo gli scienziati, deriva da una combinazione di fattori: la crescita rapida della popolazione di orsi, un cattivo raccolto di ghiande e il calo della popolazione umana nelle aree rurali.

Nelle prefetture settentrionali di Akita e Iwate, dove si è registrato il maggior numero di attacchi, giovedì è stata organizzata una cerimonia per le unità antisommossa, che d’ora in avanti potranno utilizzare fucili contro gli animali.

Le autorità locali hanno confermato all’agenzia AFP che le modifiche alle norme sull’uso delle armi sono entrate in vigore oggi, dopo l’annuncio della scorsa settimana.