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11 NOVEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 22:50

Nella classifica dei Paesi più duramente colpiti dai cambiamenti climatici negli ultimi 30 anni, che in testa vede quasi tutte nazioni che si trovano nel Sud globale, l’Italia è al sedicesimo posto su un totale di 174 nazioni. E se nessuno dei primi undici Paesi fa parte di quelli ricchi e industrializzati, rientrano invece nei primi venti posti, oltre all’Italia, anche nazioni come la Francia (al dodicesimo) e gli Stati Uniti (al diciottesimo). E altri tre Paesi europei sono tra i primi 30 posti: la Spagna (24°), il Portogallo (27°) e la Germania (29°). Il Climate Risk Index 2026, il rapporto sul grado degli impatti del cambiamento climatico nei singoli Paesi appena presentato alla Cop 30 di Belém, in Brasile, da Germanwatch, mostra che tra i Paesi più colpiti non ci sono solo quelli meno sviluppati economicamente. Di fatto, anche guardando alla classifica che tiene in considerazione i soli eventi estremi del 2024, se l’Italia è al 104° posto (una posizione decisamente migliore rispetto al terzo posto dello scorso anno), la Spagna è ventesima (lo scorso anno era all’8° posto) e gli Stati Uniti sono al ventunesimo poco, di poco peggio rispetto al 2025. Resta il fatto, però, che circa il 40% di tutta la popolazione mondiale (oltre tre miliardi di persone) vive attualmente negli undici Paesi che negli ultimi 30 anni sono stati più duramente colpiti da eventi climatici estremi come ondate di calore, tempeste e inondazioni.