Sono 400 gli emendamenti segnalati che i partiti potranno individuare tra le proposte di modifica presentate alla manovra, ha deciso l'Ufficio di presidenza della Commissione Bilancio del Senato.

La ripartizione tra i vari partiti verrà stabilita domani ma è stato deciso che sarà garantito uno spazio maggiore rispetto a quanto previsto aritmeticamente ai partiti più piccoli che avranno anche un giorno in più (rispetto alla scadenza del 18) per presentare i segnalati. Il complesso degli emendamenti è confermato per venerdì mattina alle 10.

Le compensazioni tra bonus fiscali e debiti contributi potrebbero scattare solo per quelli che si matureranno da luglio 2026. Per l'aumento dell'Irap del 2% si sta studiando l'idea di escludere le holding industriali di settori come auto e logistica. L'idea di rendere strutturale l'iper-ammortamento potrebbe essere realizzata anche a tappe. Esiste il nodo delle coperture per l'estensione ulteriore della Rottamazione. Sono alcune delle indicazioni sulle modifiche alla manovra che il viceministro per l'Economia Maurizio Leo fornisce nell'intervista al Sole 24 Ore.

"Prima di tutto - afferma il vice ministro nell'intervista - a decidere possibilità e ampiezza dei correttivi è la disponibilità di risorse, e anche su questo l'intesa fra Giorgetti e me è totale". Sull'ipotesi di rendere strutturali l'iper e il super ammortamento, Leo sottolinea che "è un nostro obiettivo, che può essere perseguito subito o a tappe a seconda delle coperture disponibili" mentre sulle compensazioni evidenzia che il governo sta "valutando la possibilità di far intervenire il divieto di compensazione tra bonus fiscali e debiti contributivi solo a partire dai nuovi crediti, ad esempio quelli che matureranno dal luglio 2026 quando la misura entrerà in vigore. Ma non è escluso che la misura antievasione si possa anche cancellare del tutto".