Lo spaccio attraverso una finestrella di un manufatto abusivo, le vedette che fingono di spazzare la strada, i pusher con i walkie-talkie. E, soprattutto, cocaina e crack per tutte le tasche: «Ho solo tre euro oggi». Tra i pusher più attivi della piazza di spaccio di via dell’Idroscalo 67, a Ostia, c’era un 32enne di cui tutti avevano paura: Thomas Lo Russo, detto il Brigante, che impartiva gli ordini alle vedette affinché tenessero a bada i clienti più squattrinati: «Meno di cinque euro non darla a nessuno. Vai con le briciole».
Il Brigante e gli altri avevano costruito la loro fortuna sulle microdosi: anche tre euro per un pezzo di “cotta”, il crack, o di “cruda”, la cocaina. Per questo il viavai era continuo, anche più di quattrocento cessioni al giorno, che fruttavano diverse migliaia di euro.
Nel corso delle indagini, iniziate nel luglio 2023, i carabinieri di Ostia, coordinati dal procuratore aggiunto Giovanni Conzo, sono riusciti a individuare gli appartamenti dove veniva confezionata la droga e i luoghi in cui veniva venduta, tra cui proprio il manufatto abusivo al piano terra di via dell’Idroscalo 67.
Insieme al Brigante, sono in tutto 12 le persone arrestate ieri mattina (sette in carcere e cinque ai domiciliari). Sono pusher, vedette e custodi, che in molti casi erano imparentati tra loro: madri, figli, nipoti e cugini. Tra gli indagati c’è anche un’ex maestra, ribattezzata nelle intercettazioni “la professoressa”.







