E'stata eseguita un'operazione antidroga coordinata dalla Dda di Palermo, nei confronti di 8 persone che gestivano il mercato dello spaccio di sostanze stupefacenti, in particolare cocaina e hashish, nei quartieri di Ballarò e Vucciria.
I provvedimenti sono stati eseguiti dalla guardia di finanza alla luce anche del pericolo di fuga di alcuni degli indagati.
Oltre 100 finanzieri impegnati nell'esecuzione di 17 perquisizioni effettuate tra Palermo e Villabate.
L'organizzazione, con una rigida gerarchia piramidale, era composta al vertice da due persone che, con l'avallo del mandamento mafioso, facevano arrivare la cocaina e l'hashish a Palermo da consolidati canali, con i quali poi trattavano direttamente prezzo, quantità e qualità.
Facevano parte dell'organizzazione anche alcuni arrestati ai domiciliari che gestivano una specie di control room da dove smistare gli ordini ai pusher di strada, decidendo tempi e consegne. La droga era consegnata attraverso una sorta di drug delivery: i pusher, una volta attivati, utilizzando motorini o biciclette elettriche fornite dall'organizzazione, travestiti da rider con gli zaini di una nota piattaforma di delivery, come se stessero trasportando pizze o altro cibo da asporto, consegnavano stupefacenti ai clienti in tutta Palermo.






