La Guardia di finanza blocca il mercato della droga fra Ballarò e Vucciria, le indagini dei Baschi Verdi hanno fatto scattare un fermo emesso dalla procura diretta da Maurizio de Lucia. Oltre 100 finanzieri sono stati impegnati questa mattina anche nell’esecuzione di 17 perquisizioni effettuate tra Palermo e Villabate. “La complessa indagine ha disarticolato un sodalizio criminale strutturato in forma gerarchica piramidale – spiega un comunicato del comando provinciale della Fiamme Gialle diretto dal generale Domenico Napolitano – un sodalizio dove ognuno dei componenti aveva ruoli e compiti ben precisi. Due i soggetti al vertice dell’organizzazione che con l’avallo del mandamento mafioso di riferimento si occupavano di far arrivare la cocaina e l’hashish a Palermo attraverso consolidati canali di approvvigionamento, con i quali poi trattavano direttamente prezzo, quantità e qualità”.
Del gruppo facevano parte anche dei pregiudicati agli arresti domiciliari. Erano loro a ricevere le chiamate degli acquirenti e «come in una sorta di control room – scrivono i finanzieri – si occupavano poi di smistare successivamente gli ordini ai pusher di strada, facendo da raccordo tra le parti e fornendo tempistiche precise agli acquirenti sugli appuntamenti per le consegne».








