AZZANO DECIMO (PORDENONE) - Il compagno torna dal lavoro e trova la porta aperta e la casa completamente a soqquadro. È successo nel tardo pomeriggio di mercoledì, intorno alle 18.15/18.30, nella frazione di Fagnigola, in via Bosco Mantova, proprio all’entrata della pista ciclabile che porta ad Azzano. Aprendo la porta di casa ha subito capito che era stata visitata da qualcuno. Appena ha raggiunto la zona notte ha trovato armadio e cassetti aperti, disordine dappertutto.

Un rientro amaro per la compagna, Nadine B., parrucchiera con un salone a Chions, che amareggiata, ma con la grinta che le appartiene, dice «basta, non si può vivere così. Ci hanno messo sottosopra la casa rovistando perfino in bagno per cercare oro e soldi. Noi non abbiamo l’allarme, ora dovrò installarlo. Nemmeno il cane, un rottweiler, li ha fermati. Ma loro nulla, uno ha distratto il cane, e due sono entrati, hanno colpito la mia abitazione e poi dopo aver rovistato e messo mani e scarpe nei vestiti, maglioni e biancheria intima, sono scappati portandosi via due orologi e alta bigiotteria. Non è giusto, non si può vivere nella paura».

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