TREVISO È uscita di casa poco dopo le 16 di domenica e quando è tornata, si è accorta subito che qualcosa non andava: l’inquilina di un appartamento al primo piano di via Cavalleggeri, ha trovato la porta con la serratura scassinata e le camere a soqquadro. A mettere a segno il colpo, non un ladro qualunque, bensì la vicina.

«È un fatto che vorrei lasciarmi alle spalle, non solo perché assurdo ma soprattutto spiacevole», ha detto la vittima ancora scossa. L’autrice del colpo, infatti, non è la prima volta che si rende nota per comportamenti poco consoni alla vita condominiale, stando a quanto dicono i residenti. Ma domenica pomeriggio, si sarebbe spinta oltre con il furto messo a segno: a metà pomeriggio, ha approfittato dell’assenza dei proprietari dell’appartamento poco distante e facendo attenzione a non fare nessun rumore, ha rotto la serratura ed è entrata in casa. Nessuno ai piani superiori si è accorto di nulla, complice anche il giorno della settimana in cui è stata compiuta la razzia, quando tutti si trovavano all’esterno per commissioni e spese natalizie. La donna ha così messo a soqquadro tutte le stanze, aprendo armadi e cassetti alla ricerca di denaro e preziosi.

La proprietaria dell’appartamento messo a soqquadro, ha deciso di non sporgere denuncia, proprio per dimenticare quello che è successo «in fretta - conclude con amarezza -, perché è veramente spiacevole sapere che qualcuno che vive accanto a te può fare qualcosa del genere». La donna sarebbe venuta a conoscenza dell’identità del ladro proprio perché la stessa vicina avrebbe fatto sapere dell’oggetto intascato, restituendolo. E tra chi vive nelle mura del complesso, c’è chi fa spallucce e chi invece guarda con sospetto anche il vicino della porta accanto, temendo che un gesto simile possa accadere di nuovo.