AZZANO (PORDENONE) - Mentre era al lavoro, i ladri, che evidentemente controllavano i suoi movimenti e i suoi orari, hanno pensato bene di metterle sottosopra la casa, che si trova in una laterale di via XXV Aprile alla periferia di Azzano Decimo.

È accaduto nella mattinata di lunedì, quando la signora che lavora in un negozio del centro cittadino, al rientro a casa ha trovato il suo cagnolino (che durante la sua assenza lascia sempre chiuso in casa) nel giardino che l'aspettava, felice di vederla, ma impaurito. Una cosa strana, tanto che ha cominciato a fare delle ipotesi su dove potesse essere uscito. Ma una volta che si è avvicinata alla porta d'entrata di casa si è accorta che era aperta e aveva evidenti segni di scasso.

Ha spalancato la porta facendo rumore: la paura era che qualcuno si trovasse ancora all'interno dell'abitazione. Una volta dentro sembrava tutto a posto, ma quando si è spostata verso la camera ha trovato la devastazione. Cassetti rovesciati e armadio svuotato di tutto, biancheria e maglie, oggetti e altro sopra il letto e per terra, alla ricerca di qualunque oggetto di valore. Ma non contenti i ladri si erano diretti anche in bagno, rovesciando i cassetti, alla ricerca di oro e soldi, che non hanno trovato. Il povero cagnolino spaventato è uscito all'esterno, mentre i ladri finivano il loro lavoro per poi scappare a mani vuote. La signora non ha fatto denuncia, ma le è rimasta la paura: le hanno devastato la casa e non solo, considerato che "casa" è anche tutto un insieme di affetti e ricordi. I ladri le hanno fatto perdere la serenità.