ABANO (PADOVA) - Rientra a casa e sorprende un estraneo nel suo giardino. Resta interdetto per qualche attimo e poi lancia un grido di allarme, costringendo lo sconosciuto alla fuga dopo avere precipitosamente scavalcato il muretto di cinta dell'abitazione. Solo per una fortunata coincidenza, un residente di via Tito Livio, a due passi dal Viale delle Terme, ha scongiurato un furto. L'ennesimo nella città termale da qualche settimana a questa parte, dopo un periodo in cui i malviventi avevano diradato le loro incursioni in vari quartieri della città termale.
L'episodio risale alla serata di sabato. «Erano circa le 21 quando ho aperto il cancello e ho subito visto quella che mi è sembrata una figura indistinta nel giardino - racconta il padrone di casa - era già calato il buio ma mi sembrava che in quel punto la forma che stavo osservando fosse un po' più scura». L'uomo, in un primo momento più incuriosito che allarmato, inizia ad avvicinarsi e d'improvviso realizza che si tratta di una persona. «Non sono riuscito a vederlo in faccia continua ma era completamente vestito di nero. Quando si è mosso ho cominciato a gridare e lui è scappato. Per fortuna non è riuscito a entrare».
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