Il Partito democratico e il Movimento Cinquestelle, che ora salgono sulle barricate, votarono in silenzio. La coalizione di maggioranza sostenne il premier. Il provvedimento entrò in vigore con la Legge di Bilancio 2022. Votò contro all'epoca proprio Fratelli di Italia di Giorgia Meloni e, da sinistra, Nicola Fratoianni e i fuoriusciti dal M5s che contestavano l’abbraccio di Beppe Grillo a Mario Draghi.