"Che nella città di Gramsci e Gobetti, città medaglia d'oro della resistenza, un sindaco del PD possa vietare una conferenza ad un noto esponente dell'accademia torinese perché contrasta con la vulgata del regime NATO in cui viviamo, significa solo che il fascismo si riproduce in forme diverse e una è quella impersonata dal sindaco Lo Russo”. E aggiunge: “Si vergogni, ripristini la conferenza e si renda conto che i partigiani sono morti sulle montagne torinesi perché a Torino non vi potesse più essere un podestà che vieta una conferenza contro le discriminazioni e la russofobia"
Compagni separati: a Torino annullata la conferenza "filorussa" di D'Orsi
E’ saltata la conferenza del Prof. Angelo D’Orsi, uomo di sinistra, storico di fama e grande studioso di Antonio Gramsci, era prevista il ...










