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9 NOVEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 19:25

L’incontro “Russofobia. Russofilia. Verità” a Torino si farà. Ad ospitarlo sarà il Circolo Arci “La Poderosa” che ha comunicato la decisione in un post sui propri canali social, accompagnato dalla didascalia “uncensored”, incensurato. La data dell’incontro rimane il 12 novembre. Il dibattito era inizialmente previsto al Polo del ‘900 (luogo simbolo della Resistenza torinese), ma è stato annullato dopo le polemiche sollevate da Europa Radicale e rafforzate da politici nazionali come l’eurodeputata del Pd Pina Picierno e il leader di Azione Carlo Calenda. L’annullamento è stato peraltro avallato dal sindaco di Torino Stefano Lo Russo. I relatori del 12 novembre saranno gli stessi: il giornalista Vincenzo Lorusso e lo storico Angelo D’Orsi. Con loro si aggiungeranno Alessandro Di Battista e Moni Ovadia. “I russofobi italiani ed europei sono i peggiori nemici del popolo ucraino” ha scritto nel suo blog Di Battista.

“Ora mi aspetto che la ministra dell’Università venga al mio fianco e mi faccia tenere la conferenza come ha fatto con rulli di tamburi e squilli di trombe con Emanuele Fiano al quale nessuno aveva vietato di tenere conferenza, ma era stato contestato dagli studenti” ha commentato D’Orsi riferendosi alla protesta dell’università Ca’ Foscari a Venezia. “Che a uno storico di professione, un accademico ‘togato’, venga impedito di tenere una pubblica conferenza è un fatto inaccettabile” aggiunge D’Orsi.