Questa è una storia "che mi ha interessato subito, perché quella degli hikikomori è una condizione ancora poco conosciuta, e nascosta".

Lo spiega all'ANSA Eduardo Scarpetta, protagonista con Demetra Bellina di Vas, l'opera prima indipendente di Gianmaria Fiorillo, in arrivo nelle sale dal 20 novembre, distribuito da Piano B Distribuzioni, che esplora proprio alcune dinamiche vissute da quei ragazzi e ragazze (in genere tra i 15 e i 30 anni, ma la sindrome può manifestarsi anche più tardi e cronicizzarsi) che si ritirano dalla vita sociale per lunghi periodi, da pochi mesi fino a vari anni, chiudendosi in casa, isolandosi e sviluppando spesso una dipendenza dal web.

"Mi interessava molto anche tutto il discorso legato ai social" aggiunge Scarpetta, classe 1993, attore versatile e intenso, che alterna con disinvoltura teatro, cinema e tv, già vincitore di un David di Donatello e un Nastro d'argento - Grandi serie. È reduce dalla fine delle riprese della terza e ultima stagione di La legge di Lydia Poet e della seconda di Storia della mia famiglia per Netflix (dove entrambe arriveranno nel 2026), mentre è impegnato in questo periodo a Cinecittà sul set di The Resurrection of the Christ diretto da Mel Gibson dove interpreta San Paolo.