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7 NOVEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 10:47

Scosse sismiche in seno della Commissione europea forse verranno registrate oggi, quando si riuniranno i vertici Ue con membri del governo belga per tentare di sbloccare l’impasse: oggetto del dibattito è Mosca, i suoi asset congelati alla Euroclear, quelli che l’Ue vuole sbloccare per finanziare l’Ucraina con 140 miliardi di euro.

Gli asset russi sono la salvezza più immediata all’orizzonte di Kiev, che deve garantire la sua stabilità economica, ma ha le casse vuote. “Più a lungo continuiamo a rimandare, più difficile diventerà la situazione” ha dichiarato martedì il commissario all’Economia Valdis Dombrovskis a Sofia; il tempo, adesso, sta davvero per scadere, mentre il deficit del bilancio ucraino continua a ingrossarsi a dismisura. Se non i beni russi, la Commissione rende noto che saranno i governi nazionali, con i loro bilanci, a dover sostenere Kiev.