Si finge escort per adescare un uomo online e per sei anni gli estorce denaro minacciandolo di diffondere le loro chat erotiche, fino a derubarlo di 62 mila euro. È l’esito di una complessa e articolata indagine diretta dalla procura di Asti e che per cui è finita in carcere una donna di 46 anni. La misura cautelare è stata eseguita ieri, 5 novembre.
In base a quanto ricostruito dagli inquirenti la donna si era registrata su un sito di incontri sessuali con un falso nome, fingendosi una escort. Una volta stabilito il contatto con la vittima, un uomo astigiano di 51 anni, è riuscita a ottenere da lui messaggi i intimi e le informazioni personali che avrebbe poi usato per ricattarlo.
Da questo momento l’indagata ha iniziato a chiedere denaro, minacciando la vittima: “O mi dai i soldi o diffonderò le nostre chat erotiche ai tuoi familiari e colleghi”.
Dalle indagini è emersa un’assoluta incapacità dell’uomo di opporsi al reato: «Ogni qualvolta l’uomo tentava di affrancarsi dal ricatto, l’indagata iniziava una vera e propria persecuzione che costringeva lo sventurato a precipitarsi al più vicino money tranfer ed effettuare ingenti pagamenti fino a quando, nella primavera scorsa, ormai stremato economicamente e moralmente, è riuscito a trovare la forza di denunciare l’accaduto», spiegano gli inquirenti










