Maggiori imposte per i ricchi serviranno a finanziare l'ambizioso programma politico di autobus e asili nido gratuiti e di affitti calmierati in una città tra le più "care" degli Stati Uniti. "Cerco di essere chiaro sul mandato che abbiamo ottenuto e si tratta di un mandato per rispettare l'agenda per cui ci siamo presentati", ha affermato in un'intervista al New York Times. "Tassare i ricchi riguarda anche l'equità". Appena qualche giorno fa Mamdani si era mostrato disponibile a trovare modi creativi per finanziare l'assistenza all'infanzia universale, sostenendo che c'erano "ampie entrate nel bilancio esistente" per coprire I costi. Alla vigilia del voto ha però marciato sul ponte di Brooklyn con una folla che scandiva lo slogan "Tassate i ricchi!". E proprio il quartiere italiano lo ha premiato con il 57% dei consensi. Ha vinto anche negli altri distretti: Manhattan, Queens, Bruxelles e Staten Island. Era dal 1969 che un sindaco non otteneva più di un milione di voti. Ed è la prima volta che a City Hall arriva un musulmano.