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Ventuno persone sono indagate nell'inchiesta sulla cooperativa sociale "Per Mano" di Cuneo. I reati ipotizzati sono maltrattamenti, violenza privata e sequestro di persona. Arrestate la direttrice e la coordinatrice del centro
Articolo in aggiornamento
Materassi sporchi di urine e ospiti "in condizioni psicofisiche di assoluto disagio". È quanto emerge dall'inchiesta sulla cooperativa sociale per disabili "Per Mano" di Cuneo che, nei giorni scorsi, ha portato all'arresto della direttrice del centro Emanuela Bernardis e della coordinatrice Marilena Cescon, cui si aggiungono 4 arresti domiciliari e 11 divieti di avvicinamento alle persone offese. Agli indagati, in totale 21, quattro dei quali a piede libero, vengono contestati (a vario titolo) i reati di maltrattamenti, violenza privata e sequestro di persona nei confronti di 18 persone affette da gravissime forme di autismo. "Abbiamo potuto vedere registrazioni aberranti" ha spiegato il colonnello Marco Piras, comandante provinciale dei carabinieri di Cunei.









